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Quanto dura una partita di calcio? 90 minuti e recupero

Written by Elias NorbergEdited by Oliver WhitfieldFact-checked by William SøndergaardCategory: GiocatoriPublished July 4, 202616 min read

Se ti sei mai chiesto quanto duri davvero una partita di calcio, probabilmente hai risposto “90 minuti” — e non avresti torto, ma nemmeno ragione. Il cronometro segna quei 90 minuti, eppure il pallone è in movimento per molto meno. Negli ultimi cinque campionati di Serie A, il tempo effettivo di gioco è sceso da quasi 57 minuti a meno di 53 (Corriere dello Sport). Questo articolo scompone la durata reale: regolamento, recupero, supplementari e le varianti che pochi conoscono.

Durata regolamentare: 90 minuti (2 tempi da 45′) · Intervallo: 15 minuti · Recupero medio: 5-10 minuti per tempo · Durata effettiva di gioco: 50-60 minuti · Partita con supplementari: 120 minuti totali · Rigori: circa 10-15 minuti aggiuntivi

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • L’esatto ammontare del recupero varia partita per partita.
  • Il tempo effettivo può scendere sotto i 50 minuti in match molto interrotti.
  • La durata nelle partite giovanili non è uniforme a livello globale.
3Segnale temporale
  • 1866: prima partita con limite di 90 minuti a Londra (Sky TG24)
  • 1897: standardizzazione ufficiale da parte dell’IFAB (Sky TG24)
  • 2018: inizio della segnalazione ufficiale del recupero (Sky TG24)
  • 2022: regola del recupero aumentato ai Mondiali in Qatar (70 minuti totali nei primi quattro match) (Sky TG24)
4Cosa viene dopo
  • La MLS ha avviato colloqui con l’IFAB per sperimentare il tempo effettivo (Calcio e Finanza)
  • Proposte di aumento dell’intervallo da 15 a 25 minuti in fase di valutazione (Calcio e Finanza)
  • Possibili modifiche al regolamento IFAB sul recupero (Calcio e Finanza)
Dato Valore Fonte
Durata regolamentare 90 minuti Wikipedia
Tempi 2 tempi da 45 minuti ciascuno Wikipedia
Intervallo 15 minuti Wikipedia
Recupero medio per tempo 5-10 minuti PFSA
Partita con supplementari 120 minuti Wikipedia
Rigori Circa 10-15 minuti aggiuntivi PFSA
Tempo effettivo di gioco 50-60 minuti Corriere dello Sport
Durata massima storica 186 minuti (FA Cup 1971) PFSA
Numero di calciatori in campo 22 (11 per squadra) Wikipedia

Quanto dura una partita di calcio?

La durata regolamentare standard di una partita di calcio è di due tempi da 45 minuti ciascuno, per un totale di 90 minuti (Wikipedia). Questa regola, stabilita dall’IFAB, prevede che il cronometro non si fermi quando il pallone è fuori gioco: il tempo perso viene recuperato tramite i minuti di recupero indicati dall’arbitro al termine di ogni tempo (Sky TG24). La regola 7 del calcio specifica che ciascun periodo di gioco deve essere prolungato per recuperare il tempo perduto per sostituzioni, infortuni e provvedimenti disciplinari (Fanpage).

Durata regolamentare di 90 minuti

Il regolamento IFAB prevede che la partita sia suddivisa in due tempi uguali di 45 minuti, salvo diversa durata stabilita dalla competizione (Università di Genova). Tra primo e secondo tempo è previsto un intervallo che di norma dura 15 minuti (Wikipedia). Una partita di calcio viene vinta dalla squadra che, nei 90 minuti regolamentari, segna più gol dell’avversaria; i supplementari servono solo quando il regolamento di una competizione non prevede il pareggio (Wikipedia).

I due tempi da 45 minuti

Tenendo conto del recupero, molte partite di calcio professionistico hanno una durata reale complessiva intorno ai 95–100 minuti (PFSA). In Serie A, secondo un’analisi Opta, la durata totale media di una partita è stata pari a 97 minuti e 51 secondi, a fronte di un tempo effettivo di soli 52 minuti e 42 secondi (Corriere dello Sport).

Intervallo di 15 minuti

Fonti divulgative sul regolamento descrivono una partita di calcio come composta da due tempi di 45 minuti più un intervallo di 15 minuti, per una durata complessiva di circa 105 minuti inclusa la pausa ma escluso il recupero (PFSA). Nel dibattito mediatico italiano è stato ipotizzato un aumento dell’intervallo da 15 a 25 minuti, come possibile modifica che la FIFA avrebbe potuto valutare, ma questa proposta non è stata adottata (Fanpage).

Perché il pallone è in movimento meno della metà del tempo

Secondo l’analisi Opta sulla Serie A, il pallone è in movimento per circa il 54% della durata complessiva del match (Corriere dello Sport). Su 97 minuti e 51 secondi di durata media, solo 52 minuti e 42 secondi sono effettivo gioco.

Quanto dura una partita di calcio con i supplementari?

In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, nelle competizioni a eliminazione diretta nel calcio si disputano due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno, per un totale di 30 minuti aggiuntivi (Wikipedia). Durante i tempi supplementari è prevista una brevissima pausa tra primo e secondo tempo supplementare, in cui avviene l’inversione di campo (Wikipedia).

Regola dei tempi supplementari

Una partita che prevede tempi supplementari può arrivare a una durata complessiva di 120 minuti di gioco regolamentare (90′ + 30′), cui si sommano intervallo e eventuale recupero (PFSA). Nel calcio scolastico e nei tornei ludico-sportivi, le partite possono avere durate molto inferiori, che oscillano tra 10 e 15 minuti per match (mobilesport.ch).

Quando si giocano i supplementari

I supplementari si disputano solo nelle competizioni a eliminazione diretta, quando il regolamento non prevede il pareggio come risultato finale. La FIFA applica regole standard per tutte le partite del torneo, inclusi i Mondiali, dove la durata regolamentare è sempre 90 minuti con eventuali supplementari e rigori (Wikipedia).

Rigori dopo i supplementari

Dopo i supplementari, se persiste il pareggio, si procede ai calci di rigore. L’intera sequenza di rigori richiede circa 10-15 minuti aggiuntivi, a seconda del numero di turni necessari per determinare un vincitore (PFSA). Una partita con supplementari e rigori può quindi superare i 150 minuti totali.

La partita più lunga nella storia del calcio

La durata massima storica registrata in una partita di calcio è di 186 minuti, occorsa in un incontro di FA Cup nel 1971 (PFSA). Questo caso estremo illustra come, con supplementari, rigori e ripetizioni, una partita possa superare ampiamente il limite standard dei 90 minuti.

Quanto dura una partita di calcio femminile?

Le partite di calcio femminile hanno la stessa durata di quelle maschili: 90 minuti regolamentari, due tempi da 45 minuti ciascuno, intervallo di 15 minuti (Wikipedia). Le regole sui tempi supplementari e i rigori sono identiche a quelle maschili (Wikipedia). Non c’è differenza di durata regolamentare tra i due generi.

Durata identica a quella maschile

Il regolamento IFAB si applica indifferentemente a tutte le competizioni maschili e femminili riconosciute a livello internazionale. La FIFA, che supervisiona i Mondiali femminili, applica le stesse regole di durata previste per le competizioni maschili (Wikipedia).

Stesse regole ufficiali

Le differenze tra calcio maschile e femminile riguardano aspetti tecnici e tattici, non la struttura temporale del match. L’intervallo, il recupero e i tempi supplementari seguono le medesime regole stabilite dall’IFAB (Wikipedia).

Recupero e supplementari

Il recupero viene calcolato dall’arbitro per compensare infortuni, sostituzioni e perdite di tempo anche nelle partite femminili. In media, una partita ha 5-10 minuti di recupero per tempo, indipendentemente dal genere dei giocatori (PFSA).

Quanto dura una partita di calcio mondiale?

Ai Mondiali la durata regolamentare è sempre 90 minuti, con eventuali supplementari e rigori secondo le regole standard della FIFA (Wikipedia). La FIFA applica regole standard per tutte le partite del torneo, inclusa la segnalazione del recupero e la gestione dei tempi supplementari (Wikipedia).

Regole della FIFA per i Mondiali

La FIFA supervisiona le partite della fase a eliminazione diretta che terminano in parità dopo 90 minuti prevedendo tempi supplementari di 30 minuti. Se dopo i supplementari persiste il pareggio, si ricorre ai calci di rigore (Wikipedia).

Tempi supplementari e rigori ai Mondiali

Ai Mondiali di Qatar 2022 si sono registrati recuperi molto lunghi: nei primi quattro match sono stati concessi complessivamente 70 minuti di recupero, evidenziando quanto tempo si perda durante una partita (Sky TG24). Questo dato supera ampiamente le medie abituali delle competizioni di club.

Differenze con altre competizioni

La durata complessiva di un match ai Mondiali può variare in base al recupero concesso dall’arbitro. Ai Mondiali Qatar 2022, la regola del recupero aumentato ha portato a segnalare fino a 15 minuti per tempo in alcune partite, con punte di durata totale superiore ai 100 minuti (Sky TG24).

Confronto durata: calcio, basket, tennis e rugby

Tre sport, tre modi diversi di gestire il tempo: il calcio con i 90 minuti e il recupero arbitrale, il basket con un cronometro che si ferma, il rugby con due tempi da 40 minuti senza recupero. Il tennis non ha durata fissa: la partita termina al meglio di set. Ecco il confronto diretto.

Sport Durata regolamentare Tempo effettivo Note
Calcio 90 minuti (2×45′) 50-60 minuti Recupero a discrezione dell’arbitro (Wikipedia)
Basket (NBA) 48 minuti effettivi 48 minuti Cronometro fermo durante le interruzioni (Wikipedia)
Basket (FIBA) 40 minuti effettivi 40 minuti Quattro quarti da 10′ (Wikipedia)
Rugby 80 minuti (2×40′) ~70 minuti Recupero limitato per infortuni (Wikipedia)
Tennis Variabile Variabile Nessun limite di tempo, partita al meglio dei set

Durata partita di basket: 48 minuti (NBA) o 40 (FIBA)

Una partita di basket NBA dura 48 minuti effettivi (quattro quarti da 12 minuti), con il cronometro che si ferma a ogni interruzione del gioco (Wikipedia). FIBA utilizza invece quattro quarti da 10 minuti, per un totale di 40 minuti effettivi (Wikipedia). A differenza del calcio, nel basket il tempo effettivo coincide con la durata regolamentare.

Durata partita di tennis: variabile, senza limite di tempo

Il tennis non ha durata fissa: la partita termina al meglio di set e può durare da meno di un’ora a oltre cinque ore. Nel 2010, John Isner e Nicolas Mahut disputarono un match durato 11 ore e 5 minuti, su sei ore nel corso di tre giorni.

Durata partita di rugby: 80 minuti

Il rugby ha due tempi da 40 minuti, con recupero per infortuni (Wikipedia). A differenza del calcio, nel rugby il cronometro può essere fermato in determinate circostanze, ma la gestione del tempo segue regole diverse.

Il paradosso del calcio

Il calcio è l’unico tra gli sport di massa a non fermare il cronometro durante le interruzioni. Questo significa che una partita dichiarata di “90 minuti” in realtà ne contiene mediamente solo 52-55 di gioco effettivo. La MLS ha avviato colloqui con l’IFAB per sperimentare il tempo effettivo, una riforma che potrebbe cambiare radicalmente l’esperienza del tifoso (Calcio e Finanza).

Perché le partite di calcio durano 90 minuti?

Il limite dei 90 minuti fu fissato dalla Football Association nel XIX secolo e adottato ufficialmente dall’IFAB nel 1897 (VeniVidiVici). La suddivisione in due tempi da 45 minuti permette un equilibrio tra spettacolo e gestione della fatica, offrendo anche una pausa logistica per squadre, arbitro e pubblico.

Origine storica della regola

La Football Association nel XIX secolo fissò da subito la durata di una partita di calcio moderna in 90 minuti, standard poi consolidato nei regolamenti internazionali (VeniVidiVici). L’obiettivo era creare una durata sufficiente per permettere ai giocatori di esprimere tattica e resistenza, ma non così lunga da risultare estenuante.

Standardizzazione nel 1897

L’International Football Association Board, l’organismo che gestisce le Regole del Gioco, ufficializzò nel 1897 la durata di 90 minuti come standard universale (VeniVidiVici). Da allora, la regola non è mai cambiata significativamente, nonostante i numerosi dibattiti sul tempo effettivo e sulla possibilità di fermare il cronometro.

Evoluzione delle regole

Nel 1970 furono introdotti i cartellini gialli e rossi, che influenzano il recupero perché costringono l’arbitro a fermare il gioco per i provvedimenti disciplinari (VeniVidiVici). Nel 1990 fu modificata la regola del passaggio al portiere per ridurre le perdite di tempo. Nel 2018 iniziò la segnalazione ufficiale del recupero da parte del quarto ufficiale.

Quanto dura il recupero e il tempo effettivo di gioco?

Il recupero viene calcolato dall’arbitro per compensare infortuni, sostituzioni e perdite di tempo. In media, una partita di Serie A ha 5-10 minuti di recupero per tempo, ma il tempo effettivo di gioco (palla in movimento) è inferiore, circa 50-60 minuti (Corriere dello Sport).

Perché si aggiunge il recupero

Secondo le regole del gioco del calcio, al termine di ciascun periodo di gioco l’arbitro deve prolungare il tempo per recuperare tutto il tempo di gioco perduto; la quantificazione dei minuti di recupero è a discrezione dell’arbitro (Fanpage). La regola 7 del calcio specifica che ciascun periodo di gioco deve essere prolungato per recuperare il tempo perduto per sostituzioni, infortuni e provvedimenti disciplinari (Fanpage).

Durata media del recupero

In un arco di cinque campionati la Serie A ha registrato una diminuzione del tempo effettivo medio da 56 minuti e 55 secondi a valori più bassi, mentre la durata complessiva dei match è aumentata per via dei recuperi più lunghi (Corriere dello Sport). La durata media complessiva dei match è passata da 95 minuti e 41 secondi a 98 minuti e 24 secondi in cinque stagioni (Corriere dello Sport).

Tempo effettivo di gioco 50-60 minuti

Nel calcio il cronometro non si ferma quando il pallone è fuori gioco, quindi i 90 minuti regolamentari non corrispondono al tempo effettivo di gioco (Sky TG24). La stessa analisi Opta sulla Serie A ha stimato che il pallone è in movimento per circa il 54% della durata complessiva del match (Corriere dello Sport).

Nota della redazione

I dati Opta citati in questo articolo si riferiscono alle prime sei giornate di Serie A della stagione 2025/26, analizzata dal Corriere dello Sport. I trend di lungo periodo (cinque stagioni) mostrano una tendenza al ribasso del tempo effettivo nonostante l’aumento dei minuti di recupero complessivi.

Partite giovanili: durate diverse

Il regolamento FIGC per il Settore Giovanile e Scolastico prevede durate ridotte dei tempi rispetto agli adulti, con specifiche variabili in base alla categoria. Le partite Allievi sono giocate in due tempi da 40 minuti, i Giovanissimi in due tempi da 30 minuti (FIGC Tolmezzo).

Allievi e Giovanissimi

Sempre secondo la guida FIGC, nelle categorie Esordienti le gare si disputano in tre tempi da 18 minuti ciascuno, mentre nei Pulcini sono previste partite spesso strutturate su tempi da 15-18 minuti a seconda del formato (7 contro 7 o 9 contro 9) (FIGC Tolmezzo). Per alcune categorie giovanili sono possibili formule con due tempi da 20-25 minuti ciascuno, a seconda delle specifiche del torneo (FIGC Tolmezzo).

Obbligo di partecipazione

Nei tornei giovanili organizzati dalla FIGC è prescritta la partecipazione minima di tutti i giocatori in lista per almeno un tempo di gioco, il che implica una gestione della durata dei singoli tempi coerente con l’età (FIGC Tolmezzo). L’intervallo tra i tempi nelle categorie giovanili può essere ridotto rispetto ai 15 minuti degli adulti.

In sintesi: Una partita di calcio dura ufficialmente 90 minuti, ma il pallone è in movimento per meno della metà: in Serie A la media è di 52 minuti e 42 secondi su un totale di quasi 98 minuti. Per i tifosi, questo significa che un match dichiarato “90′” in realtà offre circa 50 minuti di azione. Per la MLS e altri attori del calcio globale, il dibattito sul tempo effettivo è aperto e potrebbe portare a riforme strutturali.

Linea temporale

La durata di 90 minuti non è sempre esistita: la standardizzazione richiese un processo di oltre trent’anni prima di essere adottata universalmente. Ecco le tappe chiave di questa evoluzione.

Anno Evento Fonte
1866 Prima partita con limite di 90 minuti a Londra VeniVidiVici
1897 Standardizzazione ufficiale dei 90 minuti da parte dell’IFAB VeniVidiVici
1970 Introduzione dei cartellini gialli e rossi, che influenzano il recupero VeniVidiVici
1990 Modifica della regola del passaggio al portiere per ridurre perdite di tempo VeniVidiVici
2018 Inizio della segnalazione ufficiale del recupero da parte dell’arbitro Fanpage
2022 Regola del recupero aumentato (fino a 15 minuti) ai Mondiali in Qatar Sky TG24

Cosa sappiamo — e cosa no

Su una partita di calcio circolano dati certi e informazioni più sfumate. Ecco la distinzione tra fatti confermati e aspetti ancora oggetto di dibattito.

Fatti confermati

  • Una partita di calcio dura 90 minuti regolamentari.
  • L’intervallo è di 15 minuti.
  • I supplementari durano 30 minuti (due tempi da 15′).
  • Le partite femminili hanno la stessa durata di quelle maschili.
  • In Serie A il tempo effettivo medio è di 52 minuti e 42 secondi.

Aspetti ancora incerto

  • L’ammontare esatto del recupero varia da partita a partita.
  • Il tempo effettivo di gioco può scendere sotto i 50 minuti in partite molto interrotte.
  • La durata delle partite giovanili non è uniforme a livello globale.
  • Se e quando l’IFAB adotterà il tempo effettivo resta da definire.

La partita dura due periodi uguali di 45 minuti ciascuno, a meno che non sia diversamente concordato tra l’arbitro e le due squadre partecipanti prima dell’inizio della partita.

IFAB (International Football Association Board), Regola 7 sulle Regole del Gioco

Le partite della fase a eliminazione diretta che terminano in parità dopo 90 minuti possono prevedere tempi supplementari di 30 minuti.

— FIFA, Regolamento delle competizioni mondiali

Il tempo effettivo di gioco in Premier League è in media di 54 minuti, con variazioni significative tra le diverse partite.

— Analisi Opta (dati Serie A)

Per chi guarda una partita di calcio, la differenza tra i 90 minuti dichiarati e i 50-55 minuti effettivi di gioco non è un dettaglio tecnico: è il divario tra il tempo che si paga per un biglietto o un abbonamento e l’azione effettiva che si riceve. La MLS ha avviato colloqui con l’IFAB per sperimentare il tempo effettivo, una riforma che, se adottata, costringerebbe tutti gli attori del calcio — arbitri, leghe, federazioni — a ripensare un modello vecchio di oltre 125 anni. Per i tifosi, la scelta è chiara: continuare con un formato che offre meno di quanto promette, oppure spingere per un calcio più trasparente sul tempo.

Quanto dura esattamente una partita di calcio?

Una partita di calcio dura ufficialmente 90 minuti, suddivisi in due tempi da 45 minuti ciascuno, con un intervallo di 15 minuti tra il primo e il secondo tempo. Considerando il recupero concesso dall’arbitro, la durata reale di una partita senza supplementari oscilla tra 95 e 100 minuti.

Perché le partite di calcio durano 90 minuti?

Il limite dei 90 minuti fu fissato dalla Football Association nel XIX secolo e adottato ufficialmente dall’IFAB nel 1897. La durata fu scelta per bilanciare spettacolo, resistenza fisica e gestione logistica delle partite.

Quanto dura il recupero in una partita di calcio?

Il recupero viene calcolato dall’arbitro per compensare il tempo perduto per infortuni, sostituzioni, provvedimenti disciplinari e perdite di tempo. In media, una partita di Serie A ha 5-10 minuti di recupero per tempo, con punte superiori ai 15 minuti in competizioni come i Mondiali.

Le partite di calcio femminile durano meno di quelle maschili?

No. Le partite di calcio femminile hanno la stessa durata di quelle maschili: 90 minuti regolamentari, due tempi da 45 minuti, intervallo di 15 minuti, e le stesse regole su supplementari e rigori.

Quanto durano i tempi supplementari nel calcio?

I tempi supplementari nel calcio durano 30 minuti, suddivisi in due tempi da 15 minuti ciascuno. Si disputano solo nelle competizioni a eliminazione diretta quando il punteggio è in parità dopo i 90 minuti regolamentari.

Quanto dura una partita di calcio ai Mondiali?

Ai Mondiali la durata regolamentare è sempre 90 minuti, con eventuali supplementari (30 minuti) e rigori. Ai Mondiali di Qatar 2022 si sono registrati recuperi molto lunghi: nei primi quattro match sono stati concessi complessivamente 70 minuti di recupero.

Cosa si intende per tempo effettivo di gioco?

Il tempo effettivo di gioco è il periodo in cui il pallone è effettivamente in movimento. In Serie A, secondo i dati Opta, la media del tempo effettivo è di 52 minuti e 42 secondi su un totale di circa 98 minuti (inclusi recupero e intervallo). Il pallone è in movimento per circa il 54% della durata complessiva del match.

Qual è la durata di una partita di calcio a 5?

Le partite di calcio a 5 (futsal) hanno durate diverse a seconda della competizione. Secondo le regole FIFA/UEFA, le partite sono composte da due tempi da 20 minuti ciascuno, con un intervallo di 10 minuti. Si tratta di un formato significativamente più breve rispetto al calcio tradizionale a 11.


Altre fonti

weltlogik.de

Elias Norberg

Elias Norberg

Elias Norberg è responsabile della struttura della ricerca, della coerenza statistica e della verifica delle fonti in tutta FootyPedia. Si concentra sui record dei giocatori, sulle storie dei club, sul contesto delle partite e sull'accuratezza di date, nomi, trasferimenti e dettagli delle competizioni.

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