Chi passa davanti allo stadio Angelo Massimino di Catania non può fare a meno di notarlo: un murale lungo oltre 200 metri che ritrae cinquanta volti della storia rossazzurra. Il “Muro Calcio Catania” racchiude due realtà distinte — il murale fisico “50 volti per il Cibali” e il guestbook digitale dei tifosi — ognuna con la propria funzione nella memoria collettiva della comunità catanista.
Anno di ideazione: 2015 · Completamento murale: gennaio 2018 · Volti raffigurati: 50 · Lunghezza: circa 210 metri
Panoramica rapida
- Il murale “50 volti per il Cibali” è stato completato nel gennaio 2018 (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino)
- L’artista Andrea Marusic è stato selezionato tramite bando indetto dal Comune di Catania (LiveUnict)
- 40 volti su 50 sono stati scelti dai tifosi tramite sondaggio pubblico (LiveUnict)
- Non è disponibile un elenco completo e ufficiale di tutti i cinquanta personaggi raffigurati
- Lo stato attuale di manutenzione del murale non è documentato pubblicamente
- Non risultano progetti confermati di ampliamento o aggiornamento dell’opera
- Il progetto è stato ideato nel 2015, con i lavori avviati nel 2017 e completati nel gennaio 2018 (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino)
- L’iniziativa è nata dalla redazione del programma radiofonico “Quelli del ’46” di Radio Lab e dal Comitato “Géza Kertész” (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino)
- Nel 2024 il murale rappresenta un simbolo di continuità identitaria per i tifosi del Catania Football Club, successore del fallito Calcio Catania (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino)
- Il “Muro dei tifosi” digitale su CalcioCatania.com continua a essere utilizzato per commentare le vicende societarie (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino)
La tabella seguente raccoglie i dati essenziali del progetto “50 volti per il Cibali”, dall’ideazione alla realizzazione.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Nome ufficiale | Murale “50 volti per il Cibali” |
| Anno di ideazione | 2015 |
| Completamento lavori | gennaio 2018 |
| Lunghezza muro interessato | circa 210 metri |
| Volti raffigurati | 50 (40 scelti dai tifosi, 10 dagli organizzatori) |
| Artista | Andrea Marusic |
| Committente | Comune di Catania (bando pubblico) |
| Localizzazione | Curva Sud e Tribuna B, via Cifali |
Cos’è il Muro Calcio Catania?
Definizione e scopo del murale
Il “Muro Calcio Catania” si riferisce principalmente al grande murale “50 volti per il Cibali” che ricopre le pareti esterne della Curva Sud e della Tribuna B dello stadio Angelo Massimino, lungo via Cifali. Quest’opera di street art rappresenta cinquanta protagonisti della storia del Calcio Catania, selezionati per commemorare generazioni di calciatori, presidenti e figure simboliche del club.
LiveUnict definisce il murale come “il più grande d’Italia nel suo genere”, riferendosi a un’opera calcistica dedicata ai protagonisti di una squadra di calcio (LiveUnict). Il quotidiano La Sicilia descrive il murale come una sorta di “fotografia” che racconta la storia della squadra e il senso di appartenenza tra popolo, calciatori e dirigenti (La Sicilia).
Il murale del Massimino si distingue per dimensioni (oltre 200 metri), per il processo partecipativo che ha coinvolto i tifosi nella selezione dei volti e per il sostegno istituzionale del Comune di Catania tramite bando pubblico.
Differenza tra murale fisico e muro digitale
Accanto al murale dello stadio, esiste anche un “Muro dei tifosi rossazzurri” virtuale, ospitato sul sito CalcioCatania.com. Si tratta di un guestbook online dove i tifosi lasciano messaggi, commenti e riflessioni sulla storia e la situazione del club (CalcioCatania.com).
Questi due “muri” svolgono funzioni complementari: il murale fisico è un’opera permanente di memoria collettiva visibile a chi transita davanti allo stadio, mentre il muro digitale offre uno spazio di discussione in continua evoluzione dove i tifosi possono esprimere le proprie opinioni sulle vicende societarie, inclusa la transizione dal fallito Calcio Catania al Catania Football Club controllato dal gruppo Pelligra (CalcioCatania.com).
La storia del murale “50 volti per il Cibali”
Le origini nel 2015
Il progetto “50 volti per il Cibali” è nato nel 2015 su iniziativa della redazione del programma radiofonico “Quelli del ’46” di Radio Lab, degli autori del libro “Tutto il Catania minuto per minuto” e del Comitato “Géza Kertész” (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino). L’idea è stata lanciata dallo speaker radiofonico Emanuele Rizzo e da Filippo F. Solarino, con il sostegno dello sponsor Antonio Pulejo della CMC (LiveUnict).
La scelta del nome richiama la storica denominazione dello stadio come “Cibali” e l’espressione “Clamoroso al Cibali!” nata nel 1961 durante la leggendaria partita Catania–Inter 2–0, rendendo il murale un dispositivo di memoria collettiva che collega passato e presente (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino).
Il processo partecipativo con i tifosi
L’operazione di street art è stata costruita insieme ai tifosi tramite un sondaggio pubblico per la scelta di 40 volti, configurando il murale come un autentico processo partecipativo (LiveUnict). I restanti 10 volti sono stati selezionati dagli organizzatori per rappresentare figure considered fondamentali per la storia del club (NetSkyn).
La Sicilia sottolinea che i protagonisti raffigurati includono Facchin, Hansen, Danova, Prenna, Cinesinho, Calvanese, Vavassori, tra le icone degli anni ’60 del Catania, insieme a presidenti come Marcoccio e Massimino e figure di epoche diverse fino ai anni 2000 (La Sicilia). Il murale include anche il capo ultras Ciccio Famoso, aggiunto in extremis come simbolo del tifo organizzato etneo (NetSkyn).
L’artista Andrea Marusic non è originariamente un appassionato di calcio, ma interpreta il murale come racconto del senso di appartenenza alla città più che della sola dimensione sportiva, evidenziando il legame tra identità cittadina e storia calcistica.
La realizzazione e il completamento
L’artista catanese Andrea Marusic è stato selezionato tramite bando indetto dal Comune di Catania (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino). L’assessore comunale Salvo Di Salvo, alla presentazione del progetto nel 2017, dichiarò che i lavori sarebbero iniziati “tra una decina di giorni” (LiveUnict).
Il murale è lungo circa 210 metri lungo il muro perimetrale esterno della Curva Sud e della Tribuna B (La Sicilia), collocato lungo la parte superiore di via Cifali, sul muro che guarda verso l’Etna, creando un dialogo visivo tra i volti del Catania e la “Montagna” (La Sicilia).
La consegna ufficiale del murale con le 50 figure è avvenuta a inizio 2018, con presenza delle istituzioni cittadine e dichiarazioni del sindaco Enzo Bianco sul valore sportivo e civile dell’opera (NetSkyn).
La scala del progetto e il suo carattere partecipativo rendono il murale un esperimento raro nel panorama italiano: combinando scelta collettiva dei soggetti, finanziamento pubblico e posizionamento su un’infrastruttura sportiva cittadina, l’opera trasforma il muro perimetrale dello stadio in un dispositivo di identità visibile a chiunque transiti lungo via Cifali.
L’evoluzione con i social network
Il murale ha acquisito nuova visibilità attraverso i social network, venendo citato e condiviso su TikTok e altre piattaforme. Nel contesto 2024, l’opera costituisce un punto di riferimento simbolico per i tifosi del Catania, che vi riconoscono una selezione dei protagonisti storici sulle mura dello stadio oggi utilizzato dal Catania Football Club (Wikipedia – Stadio Angelo Massimino).
Il murale del Massimino rientra nelle pratiche di urban art catanese, proseguendo la linea di altri lavori di Marusic come il murale del 2015 dedicato al cronista Candido Cannavò presso l’ex piazzale Oceania (LiveUnict).
Il ruolo del Muro oggi
Memoria collettiva e identità catanista
La narrazione del murale si estende dalla storia sportiva alla storia sociale del tifo e della città, con un forte accento sul concetto di identità cittadina rossazzurra (La Sicilia). Il murale non ha una funzione tecnica nel gioco del calcio ma è un’opera di street art identitaria, dedicata alla memoria sportiva e civile della città (La Sicilia).
NetSkyn definisce l’opera come una iniziativa “unica nel suo genere in Italia” per dimensioni e valore sportivo e civile, citando le dichiarazioni del sindaco Enzo Bianco (NetSkyn). Nel panorama italiano, non risultano altri stadi di calcio con murales di centinaia di metri quadrati dedicati alle glorie calcistiche del club in modo simile, motivo per cui viene spesso definito un unicum (NetSkyn).
Il Muro digitale dei tifosi
Parallelamente al murale fisico, la sezione “Muro dei tifosi rossazzurri” del sito CalcioCatania.com offre uno spazio virtuale dove i sostenitori lasciano messaggi e commenti sulla storia e la situazione del club (CalcioCatania.com). Nel 2024 i contenuti mostrano come i tifosi utilizzino il muro digitale per discutere criticamente delle vicende societarie recenti, inclusa la transizione dal Calcio Catania fallito al Catania Football Club controllato dal gruppo Pelligra (CalcioCatania.com).
“Dal 2003 il muro dei tifosi rossazzurri: messaggi, passione e ricordi di chi ama il Calcio Catania.”
— CalcioCatania.com, descrizione del guestbook
Per i tifosi, il muro digitale rappresenta lo spazio dove conservare la memoria di momenti significativi — dalle vittorie alle difficoltà societarie — senza dover passare per i canali ufficiali. La piattaforma funziona come un registro aperto, dove chiunque possa lasciare una traccia della propria passione.
Domande frequenti
Il Muro Calcio Catania è un murale o un guestbook?
Il termine “Muro Calcio Catania” può riferirsi a due realtà distinte: il murale “50 volti per il Cibali” sulle mura dello stadio Angelo Massimino (opera di street art lunga circa 210 metri) e il “Muro dei tifosi rossazzurri” digitale ospitato su CalcioCatania.com (guestbook online).
Dove si trova esattamente il murale “50 volti per il Cibali”?
Il murale si trova sulle pareti esterne della Curva Sud e della Tribuna B dello stadio Angelo Massimino, lungo via Cifali, sul muro che guarda verso l’Etna.
Come sono stati scelti i 50 personaggi raffigurati nel murale?
40 volti su 50 sono stati scelti dai tifosi tramite un sondaggio pubblico organizzato dagli ideatori del progetto. I restanti 10 sono stati selezionati dagli organizzatori per rappresentare figure ritenute fondamentali per la storia del club.
Quando è stato completato il murale?
Il murale “50 volti per il Cibali” è stato completato e inaugurato nel gennaio 2018, dopo circa tre anni dalla sua ideazione nel 2015 e un anno di lavori.
Chi ha realizzato il murale?
L’artista catanese Andrea Marusic è stato incaricato di realizzare il murale, selezionato tramite bando pubblico indetto dal Comune di Catania.
Posso visitare il murale?
Sì, il murale è visibile dall’esterno passeggiando lungo via Cifali, di fronte allo stadio Angelo Massimino. Non è necessario alcun biglietto per osservare l’opera dalle aree pubbliche.
Il Muro dei tifosi è ancora attivo nel 2024?
Sì, il “Muro dei tifosi rossazzurri” su CalcioCatania.com continua a ricevere contributi da parte dei tifosi, che lo utilizzano per commentare le vicende del Catania Football Club, successore del fallito Calcio Catania.
Qual è il significato del nome “Cibali”?
“Cibali” è la storica denominazione dello stadio Angelo Massimino. Il nome richiama anche l’espressione “Clamoroso al Cibali!”, nata nel 1961 dopo la leggendaria vittoria del Catania contro l’Inter per 2-0.
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Oliver Whitfield
Oliver Whitfield dirige la direzione editoriale e gli standard di FootyPedia. Ha un background nei media sportivi, nella ricerca sulla storia del calcio e nell'editoria digitale, con l'obiettivo di rendere le informazioni calcistiche accurate, accessibili e facili da navigare.