Lo Spezia ha chiuso il calciomercato estivo 2026 con un record difficile da ignorare: 22 nuovi acquisti per una rosa quasi completamente ricostruita, ma anche 22 cessioni su 25 giocatori della precedente stagione. La ricostruzione radicale, guidata dal direttore sportivo Guido Angelozzi in poco più di cinquanta giorni, ha prodotto un saldo positivo di 3,38 milioni di euro — ma il vero test è se Thomas Roberts manterrà l’impegno da 25 milioni entro maggio 2026.

Debito al 2025: circa 11,3 milioni di euro · Proprietario: Thomas Roberts (Gruppo Bullone) · Acquisti estate 2026: 22 giocatori · Saldo trasferimenti: +3,38 milioni di euro

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Il Gruppo Bullone controlla lo Spezia attraverso Thomas Roberts (TuttoMercatoWeb)
  • 22 acquisti e 22 cessioni nella sessione estiva 2026 (Città della Spezia)
  • Saldo positivo di circa 3,38 milioni di euro nei trasferimenti (Transfermarkt)
2Cosa resta incerto
  • Se Roberts completerà l’iniezione di 25 milioni entro la scadenza di maggio 2026
  • L’identità del prossimo attaccante titularissimo dopo il mancato bomber invernale
  • Il destino degli esuberi ancora senza sistemazione (Hristov, Mateju, Di Serio)
3Segnale temporale
  • 24 luglio 2025: atto notarile con impegno formale di Roberts (TuttoMercatoWeb)
  • Estate 2026: ricostruzione radicale della rosa in 50 giorni (Città della Spezia)
  • 2 settembre 2026: chiusura riepilogativa del mercato estivo (CalcioSpezia)
4Cosa viene dopo
  • Calciomercato invernale 2026 con possibili innesti mirati
  • Verifica del versamento di Roberts entro maggio 2026
  • Possibile ricerca di acquirenti esterni per il club

I dati finanziari e di mercato principali emergono da fonti di diverso livello: dai documenti ufficiali della Provincia della Spezia alle rilevazioni di Transfermarkt.

Dato Valore Fonte
Numero acquisti estate 2026 22 Città della Spezia
Saldo trasferimenti 2026-27 +3,38 milioni di euro Transfermarkt
Perdita esercizio al 30/06/2025 26,1 milioni di euro TuttoMercatoWeb
Patrimonio netto al 30/06/2025 4,6 milioni di euro TuttoMercatoWeb
Indebitamento finanziario al 30/06/2025 11,3 milioni di euro TuttoMercatoWeb
Impegno versamento Roberts 25 milioni entro maggio 2026 TuttoMercatoWeb
Versato da Roberts al 30/06/2025 9,5 milioni di euro TuttoMercatoWeb
Residuo debito 2026 (Provincia) 9,31 milioni di euro Provincia della Spezia

Chi compra lo Spezia?

La proprietà dello Spezia passa attraverso il Gruppo Bullone, holding che fa riferimento all’imprenditore Thomas Roberts. Nonostante le voci periodiche su possibili acquirenti, nessuna offerta concreta risulta essere stata formalizzata al momento della stesura di questo articolo. Roberts ha mantenuto la guida del club anche nel passaggio dalla Serie B alla Serie C, pur dovendo affrontare una situazione finanziaria complessa.

Il ruolo del Gruppo Bullone nella proprietà

Il Gruppo Bullone controlla lo Spezia attraverso una struttura societaria che ha visto Roberts rilevare il club dopo il periodo di difficoltà. Il 24 luglio 2025, Roberts ha sottoscritto un atto notarile con il quale si è impegnato formalmente a versare 25 milioni di euro nelle casse del club entro maggio 2026 (TuttoMercatoWeb). Al 30 giugno 2025, risultano già versati 9,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori 17 milioni dopo la chiusura dell’esercizio.

L’implicazione

L’iniezione di capitale di Roberts è fondamentale per la sostenibilità del club: senza quei fondi, lo Spezia rischierebbe di non rispettare i parametri finanziari della Serie C e di affrontare penalizzazioni o difficoltà operative.

Possibili acquirenti futuri

Fonti vicine alla società, citate dalla stampa locale, non escludono che nel medio termine possa aprirsi una fase di discussione con potenziali investitori interessati al club ligure. Al momento, however, non risultano trattative in corso con acquirenti identificati. La strategia di Roberts sembra orientata a rafforzare la solidità finanziaria del club prima di valutare eventuali cessioni.

Quali sono i calciatori della Spezia per il 2026?

La rosa dello Spezia per la stagione 2026-27 è radicalmente diversa da quella che ha concluso il precedente campionato di Serie B. Il direttore sportivo Guido Angelozzi ha completato un’operazione senza precedenti nella storia recente del club: 22 acquisti in una singola sessione estiva, ricostruendo la squadra quasi da zero.

Rosa attuale e obiettivi di mercato

Fra i nuovi acquisti più rilevanti figurano Kaleb Jimenez, centrocampista spagnolo nato a Milano nel 2003, arrivato dal Catania in prestito con diritto di riscatto fissato a circa 400.000 euro (Il Secolo XIX), e Massimo Zilli, ingaggiato come vice Mazzocchi (Città della Spezia). Nel mercato invernale 2026, il club aveva già rafforzato la rosa con giocatori esperti come Leonardo Sernicola dalla Cremonese, Boris Radunovic dal Cagliari, Manolo Pio Adamo dal Cesena, Mattia Valoti dalla Cremonese e Alessandro Bellemo dalla Sampdoria (Città della Spezia).

Il trade-off

Lo Spezia ha scelto di privilegiare la flessibilità contrattuale: molti acquisti sono stati formalizzati come prestiti con diritto di riscatto o opzione, contenendo l’investimento immediato in cartellini ma assumendosi il rischio di non trattenere i migliori talenti.

Giovani promesse e acquisti recenti

Accanto ai giocatori esperti, la campagna acquisti ha incluso diverse giovani promesse. Fra gli obiettivi di mercato seguiti dal club durante l’estate 2026 figuravano Kevin Cannavò dal Venezia, Dennis Cazzadori (di proprietà del Verona), Di Paolo e Cardinali dal Parma (Spezia1906). L’obiettivo dichiarato è costruire una squadra competitiva per la Serie C, mescolando esperienza e giovani talenti in crescita.

Il pattern che emerge dalla sessione estiva 2026 è chiaro: Angelozzi ha sfruttato la posizione di forza del club (che necessitava di ricostruire dopo la retrocessione) per concludere molte operazioni in poco più di cinquanta giorni, sfruttando anche il cosiddetto “panic buying” degli altri club nei giorni finali di mercato per piazzare gli esuberi (Città della Spezia).

Quanti debiti ha lo Spezia?

La situazione debitoria dello Spezia è uno dei temi centrali per comprendere le scelte di mercato del club. I documenti di bilancio e gli atti della Provincia della Spezia offrono un quadro dettagliato, sebbene con alcune differenze nelle cifre a seconda delle fonti e delle metodologie di calcolo.

Situazione finanziaria attuale

Secondo i dati di TuttoMercatoWeb, il bilancio chiuso al 30 giugno 2025 mostra una perdita di esercizio di circa 26,1 milioni di euro, mentre il patrimonio netto si attesta a circa 4,6 milioni di euro (TuttoMercatoWeb). L’indebitamento finanziario netto è indicato in circa 11,3 milioni di euro, valore definito “contenuto” rispetto al quadro complessivo.

I documenti ufficiali della Provincia della Spezia mostrano per il 2026 un residuo debito di circa 9,31 milioni di euro, evidenziando una tendenza alla riduzione progressiva (dai 34,49 milioni del 2024 ai 7,28 milioni previsti nel 2026, fino ai 5,81 milioni del 2027) (Provincia della Spezia).

Impatto del debito sulle strategie di mercato

La gestione del debito condiziona direttamente le strategie di mercato. Lo Spezia ha risolto i contratti di Edoardo Soleri e Francesco Cassata in chiusura di mercato estivo 2026, liberandosi di ingaggi considerati onerosi per la categoria (Il Secolo XIX). Il club ha ceduto 22 dei 25 giocatori presenti in rosa nella precedente stagione di Serie B, mantenendo in organico (ma fuori rosa) solo Hristov, Mateju e Di Serio, considerati esuberi per via dell’ingaggio.

Perché questo conta

La strategia di cedere i giocatori più costosi e di puntare su prestiti con diritto di riscatto consente allo Spezia di partecipare al campionato di Serie C senza appesantire il bilancio con amortamenti di cartellini. Il rischio è però quello di perdere i migliori elementi se il riscatto non viene esercitato da altre squadre.

Il pattern che emerge è inequivocabile: lo Spezia ha azzerato il monte ingaggi della Serie B e lo ha sostituito con un pacchetto stipendale dimensionato per la Serie C — un’operazione di contenimento necessaria ma che potrebbe limitare la competitività nel breve termine.

Chi è il nuovo attaccante dello Spezia?

La ricerca di un bomber di riferimento rappresenta forse la lacuna più significativa nel calciomercato dello Spezia. Nonostante l’intensa attività della sessione estiva 2026, il club non è riuscito a integrare un centravanti di peso all’altezza della categoria.

Ultimi arrivi in attacco

Durante il mercato invernale 2026 di Serie B, lo Spezia è stato tra le società più attive, con nove acquisti e nove cessioni, oltre alla partenza definitiva di Tio Cipot al Maribor (Città della Spezia). Tuttavia, il giudizio editoriale unanime della stampa specializzata è che il mercato invernale abbia portato più esperienza e qualità, ma con il “neo” del mancato arrivo di un attaccante titularissimo.

Piste di mercato per l’estate 2026

Nel corso della preparazione alla stagione di Serie C, lo Spezia ha mantenuto vivo l’interesse per Ismail Achik della Salernitana e per tre ex come Emmanuel Gyasi, Simone Bastoni e Matteo Ricci, considerati profili in grado di dare esperienza e qualità all’organico (Spezia1906). A fine agosto 2026, restavano ancora sette esuberi da sistemare e almeno due nuovi ingressi da completare, con possibili ulteriori situazioni in uscita negli ultimi giorni di mercato (Città della Spezia).

La lacuna dell’attaccante titularissimo non è un dettaglio: in Serie C la qualità del centravanti può fare la differenza tra una stagione tranquilla e una lotta per la salvezza.

Quanto guadagna un giocatore dello Spezia?

I dati precisi sugli stipendi individuali non sono pubblicati ufficialmente dal club, ma le informazioni disponibili permettono di tracciare un quadro indicativo della struttura retributiva della rosa.

Stipendi medi in rosa

Considerando la parabola discendente del club (dalla Serie A alla Serie C in pochi anni), gli stipendi della rosa 2026-27 sono significativamente inferiori rispetto a quelli della precedente permanenza in Serie B. I top player dello spogliatoio attuale raggiungono around 200.000-300.000 euro annui, con la maggior parte della rosa concentrata su fasce retributive più basse, tipiche della Serie C.

Confronto con la Serie B

Per dare un termine di paragone, il bilancio 2024-25 dello Spezia evidenziava stipendi nettamente superiori, con giocatori come Edoardo Soleri e Francesco Cassata su ingaggi considerati onerosi proprio per questo livello. La risoluzione di questi contratti ha permesso al club di liberare risorse economiche significative, riallocandole sui nuovi acquisti e sulla struttura del club per la Serie C.

Il pattern

22 cessioni su 25 giocatori della rosa 2025-26: lo Spezia ha essenzialmente azzerato il monte ingaggi precedente, costruendo una rosa ex novo con un budget stipendale calibrato per la terza serie italiana.

La compressione degli stipendi è funzionale alla sostenibilità finanziaria, ma rappresenta anche un indizio delle ambizioni limitate nel breve periodo: senza poter attrarre stipendi da Serie B, la capacità di attrarre talenti di livello superiore resta compromessa.

Cosa sapere sul calciomercato Spezia

Cosa è certo

  • Thomas Roberts è l’attuale proprietario attraverso il Gruppo Bullone
  • 22 acquisti e 22 cessioni nella sessione estiva 2026
  • Saldo positivo di +3,38 milioni nei trasferimenti 2026-27
  • Il direttore sportivo Guido Angelozzi ha guidato la ricostruzione
  • L’impegno di Roberts a versare 25 milioni entro maggio 2026

Cosa resta incerto

  • Se Roberts completerà il versamento entro la scadenza
  • L’identità del prossimo attaccante titularissimo
  • Il futuro degli esuberi (Hristov, Mateju, Di Serio)
  • La possibilità di trovare acquirenti per il club
  • L’ammontare esatto del debito a fine 2026

Le trattative più significative

Due episodi illustrano le dinamiche del calciomercato spezzino nel 2026. Il primo riguarda Filippo Bandinelli: ceduto all’Empoli nella finestra estiva 2026 con compartecipazione sul suo ingaggio, il giocatore è poi tornato all’Empoli nelle ultime ore di mercato (Il Secolo XIX). Il secondo riguarda Manolo Pio Adamo, passato all’Avellino in chiusura di mercato, mentre Giole Conte è andato in prestito alla Fezzanese.

Il direttore sportivo Guido Angelozzi ha ricostruito la rosa dello Spezia in estate 2026 attraverso un numero molto elevato di trattative concluse in poco più di cinquanta giorni.

— Redazione di Città della Spezia

A metà agosto 2026 lo Spezia aveva già completato 18 operazioni in entrata e raggiunto la doppia cifra in uscita, evidenziando una forte accelerazione nelle trattative.

— Redazione di Città della Spezia

Il dato quantitativo delle operazioni — 22 acquisti e 22 cessioni — restituisce la portata di un rebuilding senza precedenti nella storia recente del club ligure.

In sintesi: Lo Spezia ha scommesso tutto sulla ricostruzione radicale: 22 acquisti, 22 cessioni, saldo positivo di 3,38 milioni. Ma il vero test non è il mercato — è se Roberts manterrà l’impegno da 25 milioni entro maggio 2026. Per chi vuole capire le reali ambizioni del club, quella scadenza dice più di qualsiasi acquisto.

Domande frequenti

Lo Spezia ha già venduto giocatori importanti nel 2026?

Sì, lo Spezia ha ceduto 22 dei 25 giocatori presenti in rosa nella stagione 2025-26 di Serie B. Tra le cessioni più significative figurano Filippo Bandinelli (tornato all’Empoli), Edoardo Soleri e Francesco Cassata (contratti risolti), e vari altri giocatori con ingaggi considerati troppo alti per la Serie C.

Qual è il budget per il calciomercato dello Spezia?

Il bilancio trasferimenti 2026-27 si è chiuso con un saldo positivo di circa 3,38 milioni di euro (31 entrate per 4,25 milioni di euro, 37 uscite per 870.000 euro). Il club ha privilegiato prestiti con diritto di riscatto per contenere l’investimento immediato.

Il debito dello Spezia influenzerà gli acquisti estivi?

Sì, il debito condiziona le scelte di mercato. Il club ha ceduto i giocatori più costosi e punta su contratti flessibili (prestiti, diritti di riscatto). L’iniezione di 25 milioni promessa da Roberts entro maggio 2026 sarà determinante per la sostenibilità finanziaria.

Ci sono trattative in corso per un nuovo attaccante?

Al momento non risultano trattative ufficiali per un attaccante titularissimo. Il mercato invernale 2026 aveva già evidenziato questa lacuna. Gli obiettivi offensivi dell’estate 2026 includevano profili come Kevin Cannavò e Dennis Cazzadori.

Qual è il ruolo del Gruppo Bullone nelle decisioni di mercato?

Il Gruppo Bullone, attraverso Thomas Roberts, è il proprietario del club e decide le linee strategiche. Roberts si è impegnato formalmente a versare 25 milioni entro maggio 2026, ma le operazioni di mercato sono gestite dal direttore sportivo Guido Angelozzi.

Lo Spezia punta alla promozione in Serie A?

L’obiettivo immediato è la permanenza in Serie C e la costruzione di una rosa competitiva. La ricostruzione radicale della rosa suggerisce ambizioni alte nel medio termine, ma la situazione finanziaria richiede pragmatismo.

Quali sono i giovani più promettenti della rosa attuale?

Tra i giovani acquistati figurano Kevin Cannavò (dal Venezia), Dennis Cazzadori (di proprietà Verona), Di Paolo e Cardinali (dal Parma). Kaleb Jimenez, nato nel 2003, rappresenta uno dei profili più interessanti del progetto.